10 ERRORI DA NON COMMETTERE NELL' ILLUMINAZIONE DI UN AMBIENTE









“LA PRIMA CREATURA DI DIO FU LA LUCE”
affermava il filosofo Francesco Bacone per sottolineare l’importanza della luce nella vita dell’uomo. La stessa che ha nell’interior design.
Pensare alla propria casa come un luogo accogliente e piacevole deve prevedere oltre ai complementi d’arredo anche un buon progetto di illuminazione.
Una giusta luce ti permette di vivere la quotidianità in maniera confortevole e svolgere tutte le attività nel modo migliore. Dal cucinare al truccarsi, dal leggere un libro al guardare la tv.
Ma saper conciliare gli spazi con l’illuminazione non è così semplice come si pensa e spesso vengono compiuti errori che possono danneggiare la funzionalità della stessa.
Piccoli chiarimenti ci aiuteranno a non commetterne.

1) Primo fra tutti è un utilizzo improprio della fonte luminosa, correndo il rischio di un eccessiva illuminazione o al contrario di un insufficiente illuminazione. Tali errori influiscono sulla persona stessa, creando disagio e fastidio agli occhi, con un conseguente affaticamento degli stessi.

2) Meglio diversificare le varie tipologie di illuminazione. Che possono essere catalogate in:
Luce diffusa che consente di illuminare un’ambiente nel suo insieme. E’ una luce morbida e avvolgente ma priva di ombre e quindi piatta. Associata(ma non sempre) al classico lampadario da soffitto.
Luce diretta è una luce mirata che permette di illuminare una zona specifica, quella dove di solito vengono svolte le attività. Un esempio è la lampada da scrivania.
Luce indiretta illumina appunto in modo indiretto, attraverso la luce che si riflette sulle superfici. Ciò ne consegue una diffusione uniforme. La ritroviamo in lampade da terra, nei lumi nascosti in travi o cornicioni e lampade da parete.
Luce d’accento è un fascio di luce direzionale usato per evidenziare un determinato particolare. Ad esempio: oggetti, sculture, dipinti o semplicemente per mettere in risalto un particolare architettonico.

3) Detto ciò è palese che ogni tipologia offre un effetto completamente diverso, quindi sarà congeniale utilizzare più punti luce all'interno di uno stesso ambiente. Facendo attenzione a non esagerare. Per intenderci, consideriamo un soggiorno: un lampadario per una luce diffusa, una lampada vicino al divano per rilassarsi dopo una lunga giornata e luci d’accento nella parete attrezzata per valorizzare i nostri ricordi di viaggio.

4) Prediligere le nuove tecnologie a risparmio energetico come i led, che hanno un costo più elevato ma una resa nettamente maggiore.

5) Dotare l’impianto elettrico di un dimmer. Il dimmer o varialuce è un dispositivo che ci consente di dosare la potenza della luce in base all’esigenza.


6) Non utilizzare la stessa tonalità di luce per tutti gli ambienti di casa. Infatti le nuove lampadine a led possono emettere tre tipi di luce: fredda, neutra e calda. Ognuna delle quali basa le sue funzioni a seconda della stanza dove andrà installata.
Per la camera da letto è consigliabile la luce calda perché crea un’atmosfera rilassante e concilia il sonno.
Per il bagno invece è preferibile una luce neutra perché simula quella naturale ed è perfetta per prepararsi.
La luce fredda infine è l’ideale per la zona studio perchè favorisce la concentrazione.

7) Flessibilità nell'impianto, quindi optare per più punti prese piuttosto che ricorrere in seguito a prolunghe o doppie prese. Inoltre posizionare gli interruttori in luoghi accessibili e che siano predisposti per accendere luci in più stanze.

8 ) Evitiamo di lasciare angoli bui. L’armadio è uno di questi. Dotarlo di una sorgente luminosa facilita a trovare al volo ciò che serve. Il modo migliore per farlo è usare i microswitch. Si collegano alle cerniere delle ante e si accendono in automatico all'apertura.

9) Non trascuriamo l’importanza dei materiali e dei colori, perché anch'essi subiscono l’influenza della luce. Non a caso tinteggiare le pareti di un colore saturo può creare una sensazione di abbagliamento perchè la luce riflettendosi si colora e ne intensifica l’effetto.

10) Infine prestare particolare attenzione a specchi, che se da un lato ampliano lo spazio, dall'altro sono veicolo di troppi riflessi e portare effetti di abbagliamento non voluto.

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