COME DISPORRE QUADRI E SPECCHI








L’arredo di una casa si compone di tanti elementi, ognuno dei quali deve osservare regole ben precise affinché il tutto appaia bello e armonico. Tra questi di certo non possono mancare quadri e specchi, ma posizionarli è sempre un dilemma. Ecco una breve guida su cosa fare e non fare.

1) Innanzitutto quadri, stampe o qualsiasi altro elemento da appendere va suddiviso. Una prima suddivisione va operata separando quadri decorativi( stampe, foto, poster) dalle opere d’arte vere e proprie. Un ulteriore ripartizione può essere effettuata in base al tema rappresentato ad esempio paesaggi, natura, temi astratti ecc…

2) Valutare se questi abbiano una certa coerenza con lo stile dell’arredamento. Quindi fare attenzione ai colori, alla cornice e al materiale di essi perchè una corretta armonia è fondamentale per il giusto completamento dell’ambiente.

3) Prestare particolare attenzione alle dimensioni dell’oggetto da appendere ,che devono essere sempre proporzionate alla grandezza dell’ambiente e ai mobili a cui sono accostati. Per esempio un quadro molto grande non andrà mai su una credenza piccola.

4) Posizionarli alla giusta altezza ossia a filo di sguardo cioè ad una distanza dal pavimento di circa 1,60 e 1,70 metri in modo che possano essere guardati e apprezzati.


5) Sarebbe buona norma prima di appendere un quadro o in particolare di una composizione di quadri realizzare uno schema su un foglio di carta millimetrata così da avere un’idea del risultato finale.


6) Chi ha detto che i quadri possono essere solo appesi? Se disponiamo di un bel quadro grande possiamo anche disporlo a pavimento appoggiato al muro, quelli più piccoli magari sui mobili o sulle mensole.




7) Per quanto riguarda gli specchi bisogna tener conto che sono una superficie riflettente. Quindi evitiamo di metterli di fronte al letto e alla zona relax perché potrebbero inibire il rilassamento e il riposo.

8) Evitiamo di esagerare con gli specchi specialmente in bagno perché specchi paralleli moltiplicano lo spazio e quindi possono farci sentire a disagio e irrequieti. Anche in cucina è bene evitarli perché oltre ad accentuare il caos perché moltiplicano gli ingombri possono anche distrarci e di conseguenza metterci in pericolo.

9) Non dimentichiamo però che possono dare profondità ad ambienti stretti migliorandone la percezione visiva.

10) E’ un ottimo alleato per mascherare piccole imperfezione di un ambiente come ad esempio un pilastro o per moltiplicare la luce di uno spazio poco illuminato o semplicemente per dare un tocco glamour ai mobili.



E voi come li avete disposti? Lasciate un commento.

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