A LEZIONE DI STILE: Stile "Shabby Chic"


 
“Il comfort, la bellezza dell’imperfezione, il fascino degli oggetti rovinati dal tempo uniti al piacere di una vita semplice e pratica. Questi sono i fondamenti di ciò che oggi conosciamo come lo stile Shabby Chic”.

E’ con questo pensiero che Rachel Ashwell sua ideatrice ne descrive l’essenza. La sua idea fu quella di riprendere e rielaborare elementi di più stili e di coniugarli insieme in modo armonioso attraverso pennellate di colore. Nel 1980 questi abbinamenti furono descritti nella rivista “The World of Interior” e fu così che lo shabby chic si presentò ufficialmente al mondo diffondendosi dapprima negli Stati Uniti e poi ovunque. E’ uno stile vissuto ma al contempo elegante e raffinato. Non a caso il significato del suo nome è “Elegante trasandato”

Lo stile shabby chic è caratterizzato da mobili eleganti, dalle forme classiche e intarsiate ricchi di fregi e bugni. Il legno utilizzato è un legno non nobile verniciato con tinte chiare, opache e gessose con un effetto decapato e screpolato. Questa particolare verniciatura li fa sembrare vecchi e usurati dando l’impressione di essere stati appena rispolverati da una vecchia soffitta, creando un’atmosfera vintage e romantica.

wardrobe-g94e0e9b60_1920 pixabay

Altra caratteristica fondamentale è l’utilizzo di una palette colori molto delicata per una sintonia perfetta tra accessori e complementi d’arredo. Il bianco è un vero must dello stile per poi procedere verso sfumature di crema e avorio. Si fanno spazio anche le tonalità pastello come: il rosa, il lilla, l’azzurro, il tortora e il verde. Nello stile shabby chic anche i tessuti svolgono un ruolo importante. Da preferire il lino, il cotone e i tessuti antichi nelle colorazioni del bianco, dell’ecru e a fantasie floreali. Via libera quindi a copriletti antichi fatti all’uncinetto, ricamati o con volant, ricci e merletti vanno benissimo. Anche il pizzo è il benvenuto sia nei centrotavola che sulle salviette da bagno o sui paralumi delle lampade. Naturalmente anche gli accessori sono essenziali, che possono essere in latta, in ferro battuto e porcellana, questa rigorosamente decorata. Gli oggetti che più lo caratterizzano sono: brocche, gabbiette a cupola, lampadari e letti in ferro battuto, quadretti botanici realizzati con foglie o fiori essiccati, bambole di pezza, quadri ad acquerello e case delle bambole. Per lo specchio, si può scegliere tra uno con una cornice in ferro battuto o in legno delle solite tonalità oltre a numerosi cuscini e lampade dal design che ricordano quello dell’antiquariato. 

    
pixabay

Va ricordato inoltre che lo shabby è anche chic quindi immancabili saranno il classico lampadario con gocce di cristallo e la tipica vasca da bagno retrò quella con i piedini. E poi tanti, tanti fiori come ortensie, rose, camelie e lavanda. In conclusione possiamo dire che lo shabby chic non è solo uno stile ma una vera e propria scuola di pensiero fondata sulla filosofia del recupero, che dà al “vecchio” una seconda possibilità, riportando a nuova vita mobili che altrimenti non guarderemmo neppure quindi se guardi con occhi shabby, niente ti sembrerà più come prima…

Commenti

Post popolari in questo blog

A LEZIONE DI STILE: Sile "classico"

RELOOKING DI UN SOGGIORNO...Prima e dopo

PROGETTO BAGNO