A LEZIONE DI STILE: Sile "classico"


Lo stile classico nasce tra la Francia e la Russia, paesi con profonde radici architettoniche classiche e neoclassiche. E’ lo stile per eccellenza, quello intramontabile che non passa mai di moda. 
Simbolo di eleganza e lusso, ricordano le ricche abitazioni signorili e nobili di una volta. La praticità e la funzionalità non appartengono a questo stile, a esaltarne il fascino è la bellezza autentica del mobilio spesso di antiquariato. Non a caso chi opta per questo stile sono persone che appartengono ad un certo status social, legati alle tradizioni del passato con la passione del mobile di un tempo. 
Nel momento in cui si decide di realizzare un progetto di questo tipo, bisogna saper bilanciare con attenzione e cura ogni dettaglio per donare equilibrio a ogni ambiente valorizzandone l’aspetto estetico.


Pexel max-vakhtbvych

L’architettura gioca un grandissimo ruolo in questo tipo di arredamento, perché finestre grandi, camini antichi, boiserie e modanature sono la base da cui partire. Va anche detto che un arredo di questo tipo si può realizzare persino in appartamenti moderni, non necessariamente antichi e dalle forme classiche.

Quindi quali sono le principali caratteristiche dello stile classico?

Lo stile classico predilige materiali nobili, quali vetro, cristalli, marmi e legno. Di solito i pavimenti sono in marmo o in parquet disposto il più delle volte a spina di pesce. I rivestimenti sono in materiale lucido o semi lucido, anch’essi in marmo abbinati a metallo e a legni laccati.


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Le pareti sono decorate da boiserie e cornici e tinteggiate in colorazioni neutre(beige, tortora e bianchi caldi) o al massimo in tinte pastello molto tenui. Il color oro è un’altra sfumatura molto utilizzata in questo stile, soprattutto per dettagli e particolari.

Per quanto riguarda gli arredi, sono sempre in legno massiccio, con dettagli decorativi molto elaborati.. I legni utilizzati sono sempre di pregio come il mogano, la quercia, ed il faggio. Talvolta il legno viene laccato, altre è lasciato a poro aperto, cioè che lascia evidenti alla vista e al tatto tutte le caratteristiche del legno. Non ci sono decapati, ne legni grezzi usati, ne elementi shabby o di arte povera e provenzali.

pexel christa grover

Lo stile classico “impone” pulizia e regolarità per cui la maggior parte dei mobili sono appoggiati contro le pareti, tranne i tavoli e i divani. Nessun tipo di arredamento o complemento trova posto al centro della stanza, lo stile classico vuole spazio.

Anche nel tessile si scelgono materiali lussuosi: la seta è comune vederla per tende e drappeggi, i cuscini sono in velluto o cotone pregiato. ll velluto rosso è un classico dello stile e anche le fantasie sono ben accette nei tessuti purché siano principalmente floreali. I tappeti non mancano mai, sia nella zona living che in camera da letto. In alternativa al velluto si predilige la pelle soprattutto per i divani e le poltrone, spesso con dimensioni molto grandi.

Fondamentale infine sono gli accessori: lampadari di cristallo grandi e lussuosi, carte da parati con disegni complessi e scuri. Statue, sculture e grandi dipinti…

pexel andrea piacquadio


L’eleganza dello stile classico è pura emozione, un design raffinato e senza tempo...


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